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La legge del lupo solitario
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Lugli, Massimo <1955- >

La legge del lupo solitario

Roma : Newton Compton, 2007

Abstract: Solitario, asociale, sempre a caccia di cibo, sesso e denaro, Lupo è il protagonista di questo viaggio negli inferi di una qualunque città italiana. Un personaggio controverso, capace di esplosioni di violenza estrema ma anche di sprazzi di ironia e umorismo, con uno sguardo da monello stagionato che lo rende subito simpatico. L'odissea di Lupo comincia con un coltello a serramanico trovato in un prato vicino a una mensa di carità, ruota attorno a un pacco pieno di banconote che passa da una mano all'altra e si conclude in modo imprevedibile, in una svolta finale tinta di giallo. Dai bivacchi del "popolo dei rifiuti" all'ospedale psichiatrico, dal carcere alle orge sataniste, dalle fungaie sotterranee ai combattimenti clandestini di uomini e di animali, il protagonista è preda e predatore al tempo stesso, sempre in fuga e sempre all'attacco, in cerca di un rifugio o di un pasto, con una presenza minacciosa alle spalle e il traguardo sempre troppo distante. Tutt'intorno, una fetta di umanità dolente, inquietante o minacciosa: piccola malavita, senzatetto, laidi primari ospedalieri, professionisti dalla doppia o tripla vita.EDITORIALErray

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un libro favoloso dal punto di vista stilistico e per via della fluidità con la quale lo si legge. L'autore desidera focalizzare l'immagine sulla società che "non si vede" ossia la vita al di là del caos, della famiglia e del traffico di tutti i giorni. Pone l'attenzione a personaggi ed eventi che la gente comune non è in grado e non ha il tempo di osservare come per esempio lo spaccio di droga e di armi, la prostituzione, la vita dei senzatetto, le scommesse clandestine. Un libro meraviglioso in grado di aprire la mente...Consiglio anche gli altri come "L'istinto del lupo", "L'adepto", "Il carezzevole"...

un libro favoloso dal punto di vista stilistico e per via della fluidità con la quale lo si legge. L'autore desidera focalizzare l'immagine sulla società che "non si vede" ossia la vita al di là del caos, della famiglia e del traffico di tutti i giorni. Pone l'attenzione a personaggi ed eventi che la gente comune non è in grado e non ha il tempo di osservare come per esempio lo spaccio di droga e di armi, la prostituzione, la vita dei senzatetto, le scommesse clandestine. Un libro meraviglioso in grado di aprire la mente...Consiglio anche gli altri come "L'istinto del lupo", "L'adepto", "Il carezzevole"...

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