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Gli ultimi messaggi del Forum

Dinosauri che ce l'hanno fatta - Leo Ortolani

Partirò subito dicendo che è fantastico,un fumetto del genio di Ortolani e uno dei più divertenti che ho mai letto e i disegni sono migliorati dagli Star Rats. Io non prendo mai fumetti comici/umoristici ma se devo sceglierli consiglio quelli di Ortolani e dico senza problemi che è il miglior scrittore comico/umoristico italiano,famoso per i sui innumerevoli Rat-Man (che a me non piacciono così tanto) qui e in come molti altri volumi si è superato facendo una serie di battute intelligenti ma che istintivamente fanno ridere e non ha una storia o una trama particolare ma è solamente un prograamma televisivo , Misterious che ovviamente abbiamo già visto in molti su speciale scienza ,che comunque non è proprio un'ignoranza ma spiega molte cose vere sui dinosauri . Non c'è nulla da dire ,nulla da spiegare per dire che questo volume è bellissimo , consigliato a tutti , non per uno specifico lettore ( forse a un paleontologo non lo farei leggere) ma si merita un buon voto.

4stelle!

Push - Tommy Caldwell

Gran libro, racconta la vita dell'autore, non solo la storia dell'ascesa sulla dawn wall. Soprattutto è preso in esame l'aspetto psicologico del crescere e dell'arrampicare, più in generale dell'affrontare le difficoltà.

Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta e altri scritti - John Maynard Keynes

Questo libro è uno dei capisaldi della teoria economica moderna. Spesso criticato e tacciato di essere un socialista, Lord Keynes affronta in questo saggio i maggiori problemi economici moderni e propone tramite la spiegazione delle meccaniche economiche del tasso di sconto e dell'occupazione delle soluzioni pratiche.
Di certo un'opera necessaria per comprendere le attuali manovre economiche portate avanti dalle banche centrali e dai vari stati.
Forse la stesura o la traduzione italiana manca della chiarezza e dell'intuitività che altri autori come quelli della scuola austriaca (Mises) sanno dare alle loro opera.

L' uomo ragno - [testi di] Brian M. Bendis, [Bill Jemas]

Di Mark Bagley avevo sentito parlare ma non avevo mai letto nulla e mi è strano perchè gli hanno dato un progetto importante e si è dimostrato bravissimo in un progetto così impegnativo. Oltre ai disegni le chine e i colori sono fantastici e ogni pagina ha scene di azione meravigliose. A primo impatto appena apri il volume si scambia per un'opera di Adam Kubert, perche sono strettamente simili per via soprattutto della china però diciamo che quelli di Kubert sono meglio . Lo sceneggiatore è Brian Michael Bendis,scrittore che si è sempre trovato nello scrivere atmosfere cupe e tristi in cui gli eroi sono sempre in difficolta o in guerra (ad esempio Civil war pe la marvel e l'ascesa di Leviathan per la DC) e si è sempre fatto accompagnare da disegnatori non da poco . Questo cambio di stile non è stato assolutamente male, anzi è uscita una cosa spettacolare, ha rinarrato le origini dell'eroe più famoso della casa Marvel migliore di come narrate nel 1962 in Amazing fantasy 15 ,ma non solo,anche il primo incontro e la nascita di goblin , la morte dello zio Ben , l'incontro con Electro ma il migliore, lo scontro con Kingpin ,personaggio che è stato creato per Spider-Man ma è diventato nel tempo nemico principale di Daredevil in cui sta pure meglio ma qui è fantastico, l'ho trovata una delle migliori storie si Spider-Man ,se dovessi fare una classifica su storie dell'uomo ragno non ci entrerebbe ,perchè essendo una storia delle origini non c'è motivazione o fatti di un personaggio o di personaggi già conosciuti come in l'ultima caccia di Kraven per fare l'esempio giusto o Spider-Verse.

4stelle!

Prima che il gallo canti - Cesare Pavese

Non avevo mai affrontato prima d'ora queste due opere di Pavese, perché le supponevo - a torto - scontate. Ora, con l'età e l'esperienza, devo dire che solo Cesare Pavese poteva descrivere in modo tale la guerra, la resistenza, il confino. Con la sua straordinaria sensibilità che è come un magma che coinvolge, anche nella tecnica di scrittura, il lettore e fa vibrare nell'intimo le turbe, i disagi, lo sbigottimento difronte la realtà. Allo stesso tempo sono presenti, con un reticolo di profonda nostalgia, i tratti di una civiltà semplice e contadina (i casolari, la collina, il cane, i contadini). In mezzo a questi eventi Pavese vive la sua inguaribile solitudine. Ma sembra evocare anche cosa possa succedere di irreparabile "prima che il gallo canti".