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Trovati 42235 documenti.

Risultati da altre ricerche: Catalogo delle biblioteche della città di Vicenza

Il mondo secondo la fisica quantistica. Segreti e meraviglie della scienza che sta cambiando la nostra vita
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Fracas, Fabio

Il mondo secondo la fisica quantistica. Segreti e meraviglie della scienza che sta cambiando la nostra vita

Sperling & Kupfer, 07/11/2017

Abstract: Questo libro è un'avventura esclusiva e affascinante. Un viaggio, anche nel tempo, alla scoperta di qualcosa di nuovo e di straordinario: la Fisica Quantistica, nelle sue logiche, nelle sue potenzialità, nelle sue applicazioni e nei suoi possibili sviluppi. All'interno del volume vengono ricostruiti passo dopo passo i momenti fondamentali del pensiero quantistico, le questioni su cui si sono interrogati i più grandi scienziati degli ultimi decenni, e i diversi contesti nei quali si sono evoluti i principali modelli della Meccanica Quantistica. Sullo sfondo delle ricerche più attuali - come per esempio quella sulle onde gravitazionali che ha portato al Nobel per la Fisica 2017 -, vengono indagati anche i rapporti esistenti fra Fisica Quantistica, Relatività Einsteiniana e Teoria delle Stringhe. Inoltre, fra i tanti temi trattati nelle sue pagine, trovano spazio persino le incredibili ricadute che gli studi sulla Fisica Quantistica stanno avendo negli ambiti della medicina e delle ricerche sul cervello e sulla coscienza. Esauriente, intrigante, autorevole, Il mondo secondo la Fisica Quantistica - caso unico ed eccezionale - è basato sul confronto diretto con gli scienziati che si occupano degli studi più avanzati e che sono i protagonisti delle ricerche più recenti. Al contempo, grazie alla competenza e alla capacità divulgativa dell'autore, queste pagine affascinano con esempi chiari e illuminanti legati alla vita di tutti i giorni, sorprendono per la completezza dei concetti, svelano il presente e il futuro di una visione rivoluzionaria del mondo

Magamondo. Cambiare il mondo un sorriso alla volta
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Bidoli, Mattia

Magamondo. Cambiare il mondo un sorriso alla volta

Sperling & Kupfer

Abstract: Tutto comincia con una frase letta su un diario in terza liceo: "Lascia il mondo migliore di come lo hai trovato". Colpisce dritto al cuore Mattia, forse perché il suo mondo, in quel momento, non è un bel posto. Peccato che la frase non abbia le istruzioni per l'uso, e tocca a lui trovare un modo per metterla in pratica. Anzi, è il modo a trovare lui. Un corso di clownterapia iniziato per caso gli rivela la strada: far sorridere chi non ha motivo di farlo. Nasce così Flip, il mago giocoliere che si butta dove Mattia non andrebbe mai, e che non ha paura, o almeno sa nasconderla molto bene dietro la maschera più piccola del mondo: il suo naso rosso. Prima negli ospedali, poi negli orfanotrofi della Bielorussia, Flip impara che i limiti esistono solo se siamo noi a costruirli: glielo ha insegnato un ragazzo che fa volare gli aquiloni senza mani. Ma le lezioni più belle arrivano nelle zone di guerra: nei campi profughi in Libano e Turchia, tra famiglie disperate che hanno perso tutto, la sfida quotidiana è far giocare bambini che hanno dimenticato di essere bambini, però quando se lo ricordano, il loro sorriso illumina il mondo e, per un attimo, lo rende davvero un posto migliore. In questo libro, bello come una favola, Mattia racconta il viaggio di Flip che, spalleggiato da amici folli quanto lui, ha affrontato fame e conflitti, solitudine e abbandono, convinto di poter donare qualcosa, per poi scoprire che ogni missione gli portava più di quanto lui potesse dare.

Il cielo è fatto di lei e di me. The Wolfe brothers
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Zusak, Markus

Il cielo è fatto di lei e di me. The Wolfe brothers

Frassinelli, 21/11/2017

Abstract: Dopo il successo planetario di Storia di una ladra di libri, Markus Zusak torna nelle librerie italiane con "The Wolfe Brothers", una travolgente, divertente, commovente storia di formazione articolata su tre romanzi. Cameron e Ruben Wolfe, i due figli minori di una numerosa e problematica famiglia, sono sempre stati legatissimi. I classici fratelli inseparabili. Ma l'adolescenza è una stagione complicata della vita, e quando Ruben, "il Guerriero", ormai un idolo del circuito dei giovani pugili, inizia a prendere e scartare le ragazze come fossero caramelle, qualcosa si rompe. Perché Cameron, il più giovane, "il Perdente", lo sfigato, su quel fronte proprio non ci prende: e la tragica combinazione tra timidezza, tempesta ormonale, ragazze che lo rimbalzano e invidia per il fratello lo precipita in uno stato di profonda frustrazione. Tutto sta diventando molto, molto complicato. Fino a quando fa la sua comparsa Octavia. All'inizio, l'ennesima ragazza inutile di Ruben. Alla fine, tutta un'altra storia.

Ritorno a Riverton Manor
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Morton, Kate

Ritorno a Riverton Manor

Sperling & Kupfer, 14/11/2017

Abstract: Nella scena del suo film, la giovane regista Ursula Ryan immagina uno dei momenti più drammatici della storia letteraria inglese, uno scandalo da sempre circondato da un'aura di mistero, perdizione e genio maledetto. Era l'estate del 1924 e i sopravvissuti alla carneficina della Grande Guerra si ritrovavano a divorare la vita come se non ci fosse un futuro, come se dovessero rimanere per sempre giovani. Tra feste alla Grande Gatsby, fiumi di alcol, amori che duravano lo spazio di una notte, quei ragazzi creavano il mito dei ruggenti anni Venti. Tra loro, era Lord Robert Hunter, astro nascente della poesia, ammirato e celebrato da tutti. Eppure, proprio quell'estate, proprio a una delle feste più belle, quella di Riverton Manor, Robert si allontanò da solo. E stringendo una pistola con mano tremante, si tolse la vita. Per Ursula, settantacinque anni dopo, quel poeta è diventato leggenda. Almeno fino a quando scopre che è rimasta una testimone degli eventi. È Grace, custode quasi centenaria di un terribile segreto. Un segreto che ora non può più tenere per sé. Ritorno a Riverton Manor è l'esordio sensazionale di Kate Morton, un romanzo nel quale mistero e amore si mescolano avvolgendo il lettore nello stile appassionante e inconfondibile di un'autrice che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.

Elogio del silenzio. Come sfuggire al rumore del mondo
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Biguenet, John

Elogio del silenzio. Come sfuggire al rumore del mondo

Il Saggiatore, 04/11/2017

Abstract: Che cos'è il silenzio? È l'assenza di qualunque suono? È una mera astrazione del pensiero, o forse – come scrisse José Saramago – solo il silenzio esiste davvero? Nel silenzio possiamo riordinare i pensieri scossi dalla frenesia della quotidianità, trovare pace dopo aver subito delusioni o prevaricazioni; ma possiamo anche vivere l'angoscia dell'attesa, l'inquietudine dell'ignoto, lo spettro della solitudine. Il silenzio dei vili può coprire nefandezze e sopraffazioni, ma il silenzio dei forti può essere un gesto di estremo coraggio, di fiera opposizione alle lusinghe e alle minacce del potere.Mentre oggi la scienza pone in dubbio la sua reale esistenza, autori come Shakespeare, Sterne, Twain, Poe e Rilke, artisti come Rothko e Duchamp, e musicisti come Cage si sono interrogati sul significato del silenzio e sulla sua rappresentazione nella letteratura e nell'arte. E proprio nella varietà e contraddittorietà delle risposte risiede il grande fascino del silenzio, che John Biguenet restituisce in questo libro indagandone le mutevoli e variegate sembianze: premio o punizione, arma letale o strumento di resistenza, vuoto da riempire o sensazione di pura pienezza, bene di lusso o disturbo da evitare.In un mondo che procede febbrile, snervante e caotico, sempre più spesso il silenzio sa esprimere meglio delle parole le passioni umane, dalle più esaltanti e virtuose alle più tristi: con prosa lieve e cultura sconfinata, Biguenet ci ricorda che inseguirne il fragile, utopico incantesimo è oggi il modo migliore per prenderci cura di noi stessi.

Il modo di dire addio. Conversazioni sulla musica, l'amore, la vita
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Cohen, Leonard

Il modo di dire addio. Conversazioni sulla musica, l'amore, la vita

Il Saggiatore, 03/11/2017

Abstract: Leonard Cohen che scrive poesie su una Lettera 22, seduto al tavolino di una stanza gelida. Leonard Cohen in abito fumé, che alza il fedora di feltro per salutare la sua band. Cohen in un monastero zen, conosciuto da tutti i monaci come Jikan, "il Silenzioso". Leonard Cohen in Grecia, mentre lavora a un romanzo sotto lsd. Cohen a Montréal, Cohen a Londra e a New York. Cohen l'ebreo che canta un Cristo marinaio. Cohen e il suo sguardo dolce, Cohen gentiluomo. Cohen disperato. Cohen dalla voce tenebrosa e dorata, Cohen alcolizzato. Cohen figlio di un sarto, Cohen portavoce di ogni uomo perduto. Cohen e un amore finito. Cohen con Janis Joplin, su un letto sfatto del Chelsea Hotel. Cohen e Marianne. Cohen e Suzanne.La vita di Leonard Cohen è stata un cammino di gloria e tormento, di sconfitta, eleganza e fragile bellezza. Il suo esordio come cantautore è arrivato solamente a trentatré anni, dopo tre raccolte di poesie e due romanzi acclamati dalla critica e ignorati dal grande pubblico. Cucendo insieme musica e parole ha creato la sua arte, fatta di suoni vellutati e canti dall'abisso, di tradimenti, addii, di morte e desiderio, di impermeabili blu e uccelli sul filo. Ha dato voce a chi si consumava nell'attesa, ha sussurrato di misticismo, malinconia, di sesso e solitudine; ha alzato il suo Hallelujah verso un mondo sacro e distrutto, sporco e incantato. Ha dato forma all'amore come redenzione, promessa non mantenuta, vortice in cui sprofondare, lasciando canzoni nate dall'assenza e dalla privazione, poesie scure come la cenere depositata dal fuoco ardente ma effimero del tempo.Il modo di dire addio è il libro in cui Leonard Cohen confessa in prima persona la propria vita e la propria arte. Attraverso decine di interviste inedite in Italia – accompagnate da una lettera in cui Francesco Bianconi, autore e voce dei Baustelle, racconta il suo Cohen più intimo, costantemente in bilico tra esistenza e poesia – scorrono cinquant'anni di episodi e brani indimenticabili, da "Suzanne" a "I'm your man". E si svela a poco a poco il complesso mondo interiore di un uomo per cui la depressione è sempre stata una realtà quotidiana con cui lottare, un mare scuro da cui emergevano in superficie le sue canzoni, perché ogni sua parola era un'esplosione di luce.

Io sono l'impostore. Storia dell'uomo che ci ha fregati tutti
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Proto, Alessandro - Sceresini, Andrea

Io sono l'impostore. Storia dell'uomo che ci ha fregati tutti

Il Saggiatore, 03/11/2017

Abstract: Regola numero uno: per avere successo non occorre fare i fatti, basta inventarli e poi convincere gli altri che siano veri. È stata questa la folgorazione che ha portato alla ribalta l'impostore più visionario della storia italiana. Nato nei quartieri di Milano dove imperversavano Renato Vallanzasca e le Brigate rosse, a diciassette anni fugge dalle combriccole criminali di via Padova e dai primi bucomani del Parco Lambro per vendere enciclopedie porta a porta nella provincia bergamasca. Venti anni più tardi il suo nome spicca per la prima volta sul Corriere, accanto a quelli di due insospettabili clienti: George Clooney e David Beckham. È l'inizio di una scalata inarrestabile. Il suo nome è Alessandro Proto e, anche se non ce ne siamo accorti, ci ha fregati tutti.Da Milano a Lugano, da Parigi a Londra e a New York, l'impostore ha fatto affari con Donald Trump e i padroni della Terra, ha scalato aziende dal fatturato milionario, risollevato le sorti della stampa nazionale, terrorizzato i politici con le sue ambizioni presidenziali e ha ispirato il protagonista di Cinquanta sfumature di grigio. Ha sedotto, con grazia e superbia, alcune delle donne più belle del pianeta, mentre un elegante manipolo di adepti incravattati ne seguiva pedissequamente le gesta. Ma il suo più grande successo rimarrà un altro: non aver fatto assolutamente niente di tutto questo. Alessandro Proto non è mai stato il finanziere, l'imprenditore, il politico, il dongiovanni che ha sempre dichiarato di essere. Ha fatto tremare l'Italia nascosto dai vetri del suo uffi cio milanese, dal quale notte e giorno rilasciava interviste e comunicati stampa su imprese leggendarie ma totalmente inventate. Dal Corriere al Sole 24 Ore, dal Daily News al Mundo, i giornali hanno fatto a gara nel raccontarle, senza mai verificare le fonti. E tutti ci abbiamo creduto.Io sono l'impostore è la storia vera di Alessandro Proto, l'uomo che ha incarnato l'epica della menzogna, l'apologia del sogno e l'archetipo della postverità, e che ora ha deciso di svelare in questo libro tutti i suoi inganni. Una storia tanto riprovevole quanto straordinaria che ci espone a due reazioni pericolose e inconciliabili: la condanna inflessibile della falsità, oppure l'illuminazione impudente che ognuno di noi possa diventare, seguendo queste regole, l'uomo o la donna che ha sempre sognato.

The Nobel lectures
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Dylan, Bob - Carrera, Alessandro

The Nobel lectures

Feltrinelli Editore, 30/11/2017

Abstract: Come per Omero e Saffo, in Dylan la musica si fa poesia. O viceversa. È questa, in sintesi, la motivazione con cui l'Accademia di Svezia annuncia il 13 ottobre 2016 il conferimento del premio Nobel al cantautore più amato del mondo.Il resto è storia nota: Dylan non va a ritirare il premio a causa di impegni presi in precedenza, la sua lettera di ringraziamento viene letta dall'ambasciatrice degli Stati Uniti in Svezia, Patti Smith esegue "A Hard Rain's a-Gonna Fall" e si commuove. Intanto l'eterno dibattito si riaccende: una canzone può essere letteratura?In queste pagine, che contengono la lettera di ringraziamento e il discorso tenuto all'Accademia di Svezia durante una cerimonia privata, non si trovano le risposte di Dylan a questa domanda, ma il suo rapporto con la letteratura, con le storie che ha amato, con i linguaggi che lo hanno allevato. Ci sono Omero e Buddy Holly, Moby Dick e Niente di nuovo sul fronte occidentale. E soprattutto ci sono incontri e ricordi, perché "le canzoni sono vive nella terra dei vivi" e Dylan, come Omero, invoca la Musa chiedendole semplicemente di cantare, attraverso la sua bocca, una storia.

Che cosa ho in testa. Immagini di un mondo in cui valga la pena
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Rollo, Alberto - Rollo, Alberto

Che cosa ho in testa. Immagini di un mondo in cui valga la pena

Baldini&Castoldi, 15/11/2017

Abstract: "Trenta autori hanno provato a chiedere alla propria scrittura e alla propria esperienza l'emergenza di guardare, e di riuscire a vedere. Prima che lo spreco consumi le risorse, prima che siano dilapidati i lasciti che, sappiamo bene, agiscono sospingendo il passato dentro il presente. E in queste pagine scrittrici e scrittori hanno portato le loro ossessioni, le loro passioni, i loro disincanti, e forse anche fragilità e illusioni."Ho provato a domandare a un folto numero di giovani scrittori italiani di mettere a fuoco un'esperienza, un'avventura umana, una visione, un dettaglio significativo di un mondo in cui valga la pena muoversi, lavorare, in una parola, esistere. Non ho chiesto né dichiarazioni né prese di posizione, ho chiesto semplicemente una ricognizione sulle generose contraddizioni della vita in comune, un accadimento vissuto in prima persona, per dar corpo a un breve fulminante racconto. Hanno risposto in molti, e sono riusciti ad attingere al loro sentimento del tempo e delle cose, esprimendo, nella forma che a loro è più propria, una proiezione della vita al di là della generica strategia dell'indignazione e della strutturazione ideologica. Certamente sono racconti anche politici, ma nel senso che è politica l'immaginazione quando forza il presente e scardina i luoghi comuni.Piuttosto che un'antologia questo è il tentativo di una coralità.Alberto Rollo MARCO ARCHETTI FEDERICO BACCOMO MARCO BALZANO MATTEO CACCIA GIULIA CARCASI IVAN CAROZZI PAOLA CEREDA PAOLO COGNETTI GIULIO D'ANTONA PAOLO DI PAOLO FABIO GEDA MARTINO GOZZI CARLO GREPPI ENRICO IANNIELLO ALESSANDRO LEOGRANDE CARLO LOFORTI GAIA MANZINI LORENZO MARONE CARLO MAZZA GALANTI GIOVANNI MONTANARO MATTEO NUCCI CARMEN PELLEGRINO EMILIANO PODDI VERONICA RAIMO GIANLUIGI RICUPERATI VANNI SANTONI ALBERTO SCHIAVONE ANDREA TARABBIA NADIA TERRANOVA ALESSIO TORINO

Di chi possiamo fidarci? Come la tecnologia ci ha uniti e perché potrebbe dividerci
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Botsman, Rachel

Di chi possiamo fidarci? Come la tecnologia ci ha uniti e perché potrebbe dividerci

Hoepli, 06/11/2017

Abstract: Dal governo alle aziende, dalle banche ai media, la fiducia nelle istituzioni non era mai stata così scarsa. Eppure quella in cui viviamo non è l'era della sfiducia: è l'esatto opposto. In questo libro rivoluzionario, l'esperta di fiducia Rachel Botsman rivela che siamo di fronte a una delle trasformazioni sociali più profonde nella storia dell'umanità, e che avrà conseguenze importanti per tutti noi. Sta emergendo un nuovo ordine mondiale: abbiamo perso la fede nella classe dirigente e nei leader, ma milioni di persone prestano le loro case a perfetti sconosciuti, scambiano valute digitali online e scoprono di potersi fidare di un robot. Con esempi che spaziano dai mercanti del Maghreb nell'XI secolo agli spacciatori di droga sulla darknet, l'opera mostra che la fiducia non è più di natura locale o istituzionale ma, grazie alla tecnologia, è diventata una 'fiducia distribuita' che rappresenta al contempo un pericolo e una straordinaria opportunità. Se vogliamo volgere a nostro favore questo mutamento epocale, dobbiamo comprendere i meccanismi con cui la fiducia si costruisce, si gestisce, si perde e si ritrova nell'era digitale. Nel primo libro che racconta questo nuovo mondo, Botsman traccia una mappa dettagliata dei territori inesplorati e rivela cosa c'è in serbo per l'umanità.

Il grande libro della grappa
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Pillon, Cesare - Vaccarini, Giuseppe

Il grande libro della grappa

Hoepli, 06/11/2017

Abstract: Dalla vigna all'alambicco, dall'alambicco alla bottiglia, dalla bottiglia al calice.Tutto quello che nessuno vi ha mai voluto raccontare sull'acquavite di vinaccia.È stata la più plebea delle acquaviti (forse quella italiana la prima al mondo a essere stata distillata) fino a quando non è riuscita a proporsi nella pienezza del suo fascino, e allora si è rivelata la più aristocratica delle essenze. In assenza di un disciplinare rigoroso che ne tuteli la produzione e la trasparenza in etichetta, gli autori di questo volume si mettono in gioco per questa difficile impresa per fornire al consumatore gli strumenti per orientarsi da solo nella giungla delle bottiglie che gli sono proposte; il tutto all'insegna della verità documentata.Un lungo lavoro di ricerca, interviste e confronto con realtà storiche del territorio italiano legate alla creazione dell'acquavite d'uva per costruire una autentica guida alla conoscenza della storia della Grappa, di ieri e di oggi.

Il corregidor
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Abate, Francesco - Melis Costa, Carlo A.

Il corregidor

Piemme, 07/11/2017

Abstract: Un uomo scelto dal re per portare giustizia. Una donna scelta dagli dei per portare pace. E un libro misterioso nelle cui pagine i loro destini si intrecciano indissolubilmente. Cagliari, 1665. Dom Jorge Baxu ha attraversato tutto il mondo, dalla Galizia dov'è nato all'Africa sahariana dove ha visto la morte da vicino, prima di poggiare i piedi su quell'isola dimenticata da Dio. A portarlo in ogni angolo dell'Impero di Spagna, il suo ruolo di corregidor de hidalgos, un magistrato scelto per giudicare e, spesso, assolvere i nobili, più ammantando l'ingiustizia di equità che facendo vera giustizia. Ma questa volta è diverso. A Cagliari, Baxu è stato chiamato da un funzionario preoccupato per la prematura scomparsa di nobili, barbaramente uccisi, in duello o attentato, senza movente né colpevole. Quando, il giorno dopo il suo arrivo, quello stesso funzionario viene ritrovato assassinato, il corregidor comprende che questo caso non è come gli altri e che tutte le persone coinvolte, lui per primo, rischiano una morte orribile. Non gli restano che un pugno di uomini e le poche parole pronunciate da una vittima prima di morire: bambino, libro, fuoco. Dovrà farseli bastare. Maria Pilar, nata nella foresta che circonda una missione gesuita in Paraguay, è sempre stata una ragazzina sveglia. Secondo i missionari, sono le sue due anime, quella cristiana e quella guaranì, a renderla diversa. Forse per questo, prima di tutti gli altri comprende che qualcosa sta succedendo nella missione: un segreto portato da un generale della Corona, un bambino da nascondere, anche a costo della vita. I destini di Jorge Baxu e Maria Pilar si intrecciano indissolubilmente sulla strada per risolvere il mistero e salvare altre vite innocenti. Insieme, l'uomo senza passato e la donna dai due nomi, fronteggeranno il più impensabile e crudele dei nemici.

Ranocchio salva Tokyo
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Murakami, Haruki - Amitrano, Giorgio

Ranocchio salva Tokyo

Einaudi

Abstract: Quando Katagiri rientrò nel suo appartamento, ad attenderlo c'era un ranocchio gigante. Eretto sulle zampe posteriori, superava i due metri. E aveva anche un fisico massiccio. Katagiri, alto appena uno e sessanta e mingherlino, si sentí sopraffatto dal suo aspetto imponente. - Mi chiami Ranocchio, - disse il ranocchio.

No pasta no show. I miei 40 anni di musica dal vivo in Italia
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Trotta, Claudio

No pasta no show. I miei 40 anni di musica dal vivo in Italia

Mondadori Electa, 06/11/2017

Abstract: No pasta no show è l'entusiasmante autobiografia di Claudio Trotta - promoter e produttore di spettacoli dal vivo tra i più importanti e stimati a livello internazionale -, ma è anche l'affresco di un'epoca, di un pezzo di storia italiana illuminato da una prospettiva particolare e affascinante: quella dei concerti, degli spettacoli dal vivo, della musica come partecipazione e progetto culturale. È una galleria di personaggi indimenticabili, tratteggiati con freschezza da chi ha avuto la fortuna di conoscerli da vicino; ed è il racconto di una passione intramontabile, una dichiarazione d'amore nei confronti della musica e della Bellezza. Un amore che l'autore non ha mai smesso di rinnovare e che, ancora una volta, vuole condividere con gli altri. In questo libro troverete Ry Cooder al Rolling Stone di Milano, il 4 maggio del 1982, e un ragazzo in lacrime quando la band inizia a suonare. Ascolterete il genio di John Martyn e la sua chitarra che sul palco sembrano un'orchestra intera, nonostante diciassette birre, una bottiglia di whisky e un litro e mezzo di vino rosso tracannati dal cantautore scozzese durante lo spettacolo. Ci sarà il leader dei Guns N' Roses che smonta una camera d'albergo per trasformarla in una palestra; e a Torino non ci penserà neanche a salire su una Mercedes, perché una volta ha sognato di morire su un'auto come quella. Oppure Bruce Springsteen che una sera, dopo una cena sui navigli, molla tutti e si perde per le vie del capoluogo lombardo. Da solo, senza avvisare nessuno. Ci saranno i più grandi musicisti blues in tour in Italia, nessuno escluso, e Bo Diddley interromperà il suo concerto all'Odissea 2001 di Milano per stringere la mano a lui, "The Greatest", il più grande pugile di sempre. Questo e molto altro è raccontato dal punto di vista dell'autore, che in 40 anni di carriera e di vita on the road ha contribuito a promuovere e a far conoscere nel nostro Paese le stelle di prim'ordine della scena musicale internazionale, organizzando show e festival di grande successo.

Si salvi chi vuole. Manuale di imperfezione spirituale
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Miriano, Costanza

Si salvi chi vuole. Manuale di imperfezione spirituale

Sonzogno, 16/11/2017

Abstract: Avete letto di tutto, dalle regole giapponesi al metodo danese, avete ascoltato guru improbabili, dal Grande Cocomero ai maestri orientali. Perché non provare allora a riscoprire una tradizione che, almeno, ha duemila anni di storia e miliardi di clienti molto soddisfatti e indubbiamente rimborsati? Recintare uno spazio per l'incontro con Dio, il totalmente Altro, e cercare di difenderlo a ogni costo è decisivo per la nostra felicità, eppure molti di noi procedono improvvisando, a tratti, con le energie residue, quando si ricordano.Ma come si fa a organizzare una vita spirituale nelle nostre giornate troppo connesse, compresse, piene di urgenze che altri hanno deciso per noi? Costanza Miriano – moglie carente, madre limitata, lavoratrice in ritardo – prova a proporre una regola di vita fondata su cinque pilastri: preghiera, parola di Dio, confessione, Eucaristia, digiuno. Tante persone questa regola già cercano di viverla, in modo rigorosamente imperfetto, alcuni per conto proprio, altri formando una piccola compagnia, una sorta di monastero wi-fi, a cui ci si vota con dedizione – si può avere un cuore da monaco salendo in metro o cucinando, facendo la spesa o correndo – e in cui ci si fa compagnia, anche da lontano, come confratelli. Una comunità wi-fi, dunque, una fedeltà senza fili, che unisce un piccolo esercito di mendicanti, scalcagnati, fragili, incoerenti, innamorati di Dio.

I gatti e le loro donne. Un'amicizia speciale in cinquanta quadri
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Bluhm, Detlef

I gatti e le loro donne. Un'amicizia speciale in cinquanta quadri

Corbaccio, 09/11/2017

Abstract: Quello fra donne e gatti è un legame antico che, nato in Egitto, è giunto immutato fino ai giorni nostri.Un legame che non ha mai smesso di esercitare il proprio fascino e che, nel corso dei secoli, ha saputo ispirare artisti che hanno reso donne e gatti rispettivamente muse ispiratrici e compagni, eroine e presenze leggere.È di questa straordinaria affinità che Detlef Bluhm ha voluto parlare nelle pagine del suo ultimo libro: con un viaggio entusiasmante all'interno della storia della pittura, lungo un percorso di cinquanta dipinti, Bluhm racconta le diverse sfaccettature della più antica amicizia interspecie, analizzandone caratteristiche, leitmotiv e unicità.Senza trascurare il minimo dettaglio: da Lorenzo Lotto a Leonardo da Vinci, da Frieda Kahlo a Pablo Picasso, all'interno del libro tutte le riproduzioni dei dipinti sono accompagnate da brevi testi di commento che riportano interpretazioni, aneddoti e cenni biografici dell'autore o dei soggetti ritratti.Per approfondire e conoscere uno dei temi più affascinanti, e ricchi di significato, della storia dell'arte.

La storia della chitarra rock
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Masperone, Luca - Tavernese, Stefano

La storia della chitarra rock

Hoepli, 07/11/2017

Abstract: PIÙ DI 100 ANNI DI EVENTI E STORIE RACCONTATI ATTRAVERSO I PROTAGONISTI, LA MUSICA, I LUOGHI E L'EVOLUZIONE DEGLI STRUMENTI.Chi ha costruito la prima chitarra elettrica? Contro chi combatteva Santana sul palco di Woodstock? Com'è nato il suono di Hendrix? Com'è arrivato il blues in Inghilterra? E il rock? Chi è Charley Patton?La risposta a queste e altre mille domande in un volume riccamente illustrato, concepito come un unico e appassionante racconto, con oltre 300 foto che fanno da corollario a un viaggio attraverso 100 anni di evoluzione della musica e della chitarra.Dal blues al rock, dal jazz alla fusion, dall'hard rock fino all'heavy metal. Il beat inglese degli anni '60, il folk, il rhythm and blues; il glam, il progressive, il country rock…Curiosità, aneddoti e storie sui protagonisti e sui loro strumenti preferiti.Analisi dettagliate e approfondite per conoscere tutto, ma proprio tutto, sulla storia e sull'evoluzione della chitarra rock.

Le Vergini di pietra
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Pastor, Ben

Le Vergini di pietra

Mondadori, 21/11/2017

Abstract: I confini orientali dell'Impero sono minacciati da un personaggio misterioso quanto terribile: Ter Vishap, il Signore dei Draghi che domina con il terrore quelle remote regioni e a cui la credulità popolare attribuisce poteri sovrannaturali. Elio Sparziano è inviato a fare chiarezza, ma la sua missione, ancora prima di iniziare, si tinge di sangue: Sanazar, il mercante persiano che avrebbe dovuto fare da intermediario, muore in un incidente forse troppo provvidenziale. Elio si trova così costretto ad avventurarsi oltre le impervie Vergini di Pietra, le alture che segnano l'ingresso verso una landa inesplorata, in un viaggio non solo fisico verso il cuore di tenebra dell'Impero, tra insidie e mostruosità d'ogni tipo.

Cuore di Stato. Storie inedite delle Br, i servizi di sicurezza, i protocolli internazionali
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Mastelloni, Carlo

Cuore di Stato. Storie inedite delle Br, i servizi di sicurezza, i protocolli internazionali

Mondadori, 21/11/2017

Abstract: Brigate rosse, Gladio, Aldo Moro: sono nomi che evocano alcune tra le pagine più drammatiche del nostro recente passato, su cui tanto è stato scritto. Cuore di Stato offre tuttavia una prospettiva inedita: quella della Legge, di chi ha dedicato buona parte della propria vita alla difesa delle Istituzioni e ha indagato con tenacia la criminalità politica nel suo retroterra logistico, morale, ideologico. Attraverso il racconto in prima persona delle numerose inchieste condotte dal giudice Mastelloni, emergono verità dirompenti: strategie occulte e intrecci istituzionali che hanno pesantemente condizionato la nostra vita democratica.Indagare sulle Brigate rosse e sull'assassinio di stampo politico ha infatti significato ampliare il raggio della ricerca a tutti coloro che all'epoca rivestirono un ruolo di primo piano e al contesto generale della politica italiana degli anni Settanta: ecco allora le inchieste sulla tragica vicenda di Aldo Moro e di numerose altre vittime della lotta armata e la minuziosa ricostruzione delle attività del Superclan, l'organizzazione clandestina costituita da Corrado Simioni, i cui componenti poi confluirono nella scuola di lingue Hyperion di Parigi.Tuttavia, come afferma l'autore, "il crimine in cui ci si imbatte può rappresentare la punta di un iceberg, il semplice sintomo di un fenomeno ben più vasto": e così, l'inchiesta sui rapporti tra Br e Olp - che condusse Mastelloni a incriminare Yasser Arafat - ha fatto emergere misteriose triangolazioni di armi congegnate dallo Stato italiano; mentre le indagini sulla caduta nel 1973 dell'aereo Argo 16 si sono rivelate utili alla lettura da un lato dei segreti protocolli del nostro governo con l'Olp (il cosiddetto "Lodo Moro"), dall'altro del meccanismo della struttura segreta Stay-Behind/Gladio nonché dell'operato, anche sul nostro territorio, dei Servizi segreti israeliani.L'obiettivo di Carlo Mastelloni è quello di aiutare a capire meglio la ragione del susseguirsi dei delitti perpetrati dalle varie organizzazioni eversive di estrema sinistra contro il "cuore dello Stato" e al contempo di illustrare gli aspetti più occulti del "cuore dello Stato" e le difficoltà in cui ci si imbatte nell'affrontare verità scomode per il potere politico, che spesso rispose a tali inchieste opponendo il segreto di Stato.Una storia dell'Italia sconosciuta ai più, che non mancherà di suscitare nuovi interrogativi.

Il sindacato dei poliziotti yiddish
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Chabon, Michael

Il sindacato dei poliziotti yiddish

Rizzoli, 16/11/2017

Abstract: Sitka, in Alaska, è un Distretto federale dove il governo degli Stati Uniti ha accolto i sopravvissuti dell'Olocausto e del crollo, nel 1948, del neonato stato d'Israele sotto l'attacco dei paesi arabi. A Sitka si parla yiddish e inglese e i rabbini governano veri e propri imperi criminali. A fare i conti con le macerie della Storia e della propria vita è l'agente Meyer Landsman, impegnato a risolvere l'omicidio di un campione di scacchi eroinomane: chi cospira nell'ombra? Gli ebrei saranno di nuovo cacciati, anche da Sitka? E l'attesa del nuovo Messia sta davvero per terminare? Un romanzo geniale, un noir atipico ricco di invenzioni narrative, che racconta le mille facce dell'identità, della speranza, dell'amore.