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× Data 1999

Trovati 2 documenti.

Risultati da altre ricerche: Catalogo delle biblioteche della città di Vicenza

La testa perduta di Damasceno Monteiro
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Tabucchi, Antonio

La testa perduta di Damasceno Monteiro

Feltrinelli Editore, 01/03/1999

Abstract: L'andamento di un thriller. Ma allo stesso tempo la cronaca di un fatto di cronaca. E insieme un'inchiesta giornalistica. Il tutto situato nell'antica e affascinante città di Oporto, che tuttavia sospettiamo potrebbe essere un'altra qualsiasi città di questa nostra cosiddetta Europa civile. Sospettiamo anche che i problemi dell'abuso poliziesco, della tortura, della giustizia, della marginalità sociale e delle minoranze etniche possano essere il lievito di questa storia, ma certo il simbolo e la metafora ce li restituiscono su un altro piano: con la forza espressiva della fiction che trasforma il dato di realtà in letteratura. Un romanzo che cattura il lettore con il suo implacabile respiro narrativo e nel quale giganteggia la figura dell'avvocato Fernando de Mello Sequeira, detto Loton: personaggio indimenticabile, bizzarro e metafisico, aristocratico e anarchico, ossessionato dalla Grande Norma Giuridica, vinto dalla vita, ma ben lontano dalla rassegnazione.

Nessuna cortesia all'uscita
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Carlotto, Massimo

Nessuna cortesia all'uscita

Edizioni e/o, 01/01/1999

Abstract: Questo romanzo di Massimo Carlotto (Il terzo della serie dell'Alligatore) racconta dall'interno le trasformazioni del panorama criminale del nostro paese, i mezzi e le strategie dei soggetti di questa battaglia sanguinosa che si svolge sotto i nostri occhi. Si parla della mafia del Brenta, della mafia russa, della nuova criminalità albanese, dell'uso spregiudicato dei criminali pentiti da parte della magistratura. L'Alligatore è entrato nel mondo degli investigatori e della giustizia dalla porta di servizio (la galera). Usa mezzi illegali, lavora assieme a un contrabbandiere piuttosto violento e a un reduce (però sempre in gamba) della controinformazione degli anni Settanta. Ma il suo obiettivo resta sempre alto: la giustizia.