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× Biblioteca Vicenza - Villa Tacchi
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× Soggetto Fratelli
× Nomi Ziliotto, Donatella <1932- >
× Target di lettura Giovani (in generale)
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× Data 2007
× Soggetto Maschi

Trovati 2 documenti.

Risultati da altre ricerche: Catalogo delle biblioteche della città di Vicenza

La ragazza che non voleva baciare
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Libri Moderni

Lagercrantz, Rose

La ragazza che non voleva baciare / Rose Lagercrantz ; traduzione di Laura Cangemi

Firenze : Salani, \1998!

Grand'istrice

Abstract: Biografia dell'ebreo tedesco Orge, padre dell'autrice, dalla sua infanzia a Friedeberg dave nacque del 1901 all'approdo in Svezia dopo innumerevoli peripezie, miracolasamente scampato all'ordalia di due guerre mondiali e al feroce antisemitismo nazista. Senza illustrazioni, con notizie sull'autrice. La vera storia di Orge, il padre dell'autrice. Da bambino si ritrova in ogni genere di liti - diventerà boxeur e poi guardia del corpo di Einstein partecipa alla prima guerra mondiale e affronta la Germania nazista prima come oppositore politico e poi in quanto ebreo. Arrestato più volte e inviato a massacranti campi di lavoro, riesce a rifugiarsi a Praga, dove incontra Anna, la ragazza che non voleva baciare... Età di lettura: da 10 anni.. - La vera di storia del padre dell'autrice, gigantesco e astuto eroe nordico che riesce a sfuggire al lager. Tra i tanti libri sulla persecuzione nazista degli ebrei, questo racconto riesce a reinvantare la storia con schiettezza, passionalità e umorismo.

C'e poco da ridere
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Libri Moderni

Wilson, Jacqueline - Wilson, Jacqueline

C'e poco da ridere / Jacqueline Wilson ; illustrazioni di Nick Sharatt

Firenze : A. Salani, \1997!

Gl'istrici

Abstract: Il nobile intento di sollevare il morale proprio e altrui non viene apprezzato dagli altri nell'umorismo di Elsa, che durante il movimentato soggiorno in un fatiscente albergo per i senzatetto non risparmia battute e freddure a nessuno. In prima persona, con disegni al tratto e notizie sull'autrice. C'è poco da ridere nella situazione di Elsa, alla continua ricerca di un tetto e di un letto. E c'è poco da ridere con le barzellette che Elsa racconta per divertire la gente, e così rendersi interessante. "Non è necessario far la buffona per forza, sii naturale, sii te stessa" le ripetono invano. Una parola, sperare di far fortuna essendo se stessi, quando non si possiede nulla. Ma Elsa qualcosa di speciale la possiede: una voce che spacca i timpani, un vero ruggito. Un ruggito che le procurerà finalmente un letto a cinque stelle.