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La notte uccide
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Materiale linguistico moderno

Koontz, Dean R.

La notte uccide : romanzo / Dean Koontz ; traduzione dall'inglese di Tessa Bernardi

Roma : Fanucci, 2018

Time crime

Abstract: "Fa' ciò che sei destinata a fare..." sono le parole che risuonano nella mente di un'insegnante mite e amata da tutti mentre si schianta con la propria auto in fiamme contro un hotel. Questo catastrofico atto, che causa la morte della donna e di molte altre persone, viene considerato il gesto di una mente folle. Ma l'agente dell'FBI Jane Hawk sa che non è così... Per fare luce sul misterioso suicidio del marito, Jane sta raccogliendo le tracce di una segreta cabala di formidabili giocatori decisi a controllare il mondo attraverso una terrificante tecnologia. Spinta dall'amore per il marito e dalla paura per il figlio di cinque anni, Jane è diventata una predatrice inarrestabile. Sa che dietro questi inspiegabili suicidi si nasconde una verità spaventosa ed è pronta a correre qualsiasi rischio per fare giustizia. Gli uomini cui sta dando la caccia, non avranno scampo quando la sua ombra cadrà su di loro...

Il sangue macchia, sir
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Di_Giamberardino, Giovanni - Durante, Costanza

Il sangue macchia, sir : un'indagine di Vittorio Maria Canton di Sant'Andrea, il principe investigatore / Giovanni Di Giamberardino, Costanza Durante

Vicenza : Pozza, 2018

I neri

Abstract: Sono trascorsi pochi mesi dalla soluzione del suo primo caso (l'assassinio di Polly Castaldi Cestelli), eppure la vita del conte Vittorio Maria Canton di Sant'Andrea non sembra essere cambiata affatto, se non in peggio. Abbandonato dal suo partner Gino, in pessimi rapporti con il maggiordomo Gelasio e afflitto dai problemi di convivenza con la caustica zia Magda, il Principe Investigatore affoga nel gelato al triplo cioccolato le proprie frustrazioni, con la «Settimana Enigmistica» alla mano e la speranza che il telefono squilli per richiamarlo all'avventura. Cosa che, miracolosamente, accade. Diana Palladio ha soltanto diciassette anni, ma un obiettivo ben preciso: riscattare il nome di suo padre Pietro Saba, scomparso quasi vent'anni prima e accusato del terribile, efferato delitto passato alla storia come Omicidio dell'Aventino, protagonista assoluto dei salotti televisivi nel 1997. Ma se la verità fosse un'altra e il vero killer si trovasse ancora in circolazione, impunito e contento? Con le sue discutibili doti deduttive e animato da un'incredibile determinazione, il conte dovrà immergersi in un mondo a lui sconosciuto, quello dell'arte contemporanea, nel cui firmamento la giovane Diana sta per essere lanciata. Tra un vernissage e una tartina, Vittorio si perderà nel labirinto della borghesia intellettuale, che la polvere preferisce nasconderla sotto il tappeto, possibilmente birmano. In quel mondo, dove impera il conformismo dell'anticonformismo, Vittorio si ritroverà immerso «come una bustina di Twining's nell'acqua bollente». Sostituendo botox e chihuahua con pennelli e opere d'arte, la seconda avventura del Principe Investigatore si sposta dunque dai palazzi nobiliari del centro di Roma agli open space di Trastevere ricavati dalle ex fabbriche che continuano a chiamarsi «opifici» sebbene vendano birra. Cambia insomma lo scenario, non il punto di vista di Vittorio, ancora una volta impegnato nel lungo e periglioso cammino per diventare un vero detective.

La ragazza che guardava fuori
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Franco, Lorena

La ragazza che guardava fuori / Lorena Franco ; traduzione di Francesco Peri

Milano : Piemme, 2018

Abstract: In ogni quartiere c'è una casa diversa dalle altre. Una casa in cui succedono cose che nessuno, guardando da fuori, può immaginare. È così che la pensa Andrea, nevrotica autrice di thriller che ha scelto di vivere nella stessa stradina di Barcellona in cui è ambientato "L'ombra del vento", il romanzo che le ha cambiato la vita e grazie al quale ha deciso di diventare una scrittrice. Adesso che si è trasferita con il marito Nico in una casa più grande, Andrea passa le sue giornate alla finestra della cucina, quasi barricata tra le mura domestiche, a bere caffè e osservare fuori, cercando ispirazione per il romanzo che sta scrivendo. Per lei il mondo là fuori è come le pagine bianche: un posto dove tutto può accadere, e può ancora essere scritto. Come, ad esempio, quello che lei immagina che succeda nelle vite di María e Carlos, la coppia della finestra di fronte dal matrimonio apparentemente perfetto - non come il suo, sempre più traballante. Ciò che Andrea non sa, però, è che, stavolta, sarà proprio casa sua quella diversa dalle altre... Un giorno, infatti, piomba da lei, da San Francisco, Victor, il fratello di Nico. È un uomo in fuga, da qualcosa che ha commesso e che lo perseguita. E quando Andrea vedrà dalla finestra proprio Victor entrare in una macchina con María, e poi tornare senza di lei, capirà che i segreti vanno cercati proprio tra le mura della sua casa, e nella sua stessa famiglia...

Guantanamo
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Ziedan, Youssef

Guantanamo / Youssef Ziedan ; traduzione dall'arabo di Daniele Mascitelli

Vicenza : Pozza, 2018

Le tavole d'oro

Abstract: Nel campo di prigionia di Guantanamo l'inquirente inglese, assegnato ai servizi segreti americani, è fermamente convinto che il giovane arabo del Nord del Sudan sia l'uomo che, col nome di battaglia di Abu Bilal al-Masri, è penetrato in Afghanistan per raggiungere il capo di al-Qa'ida e dare manforte ai talebani. Il giovane, tuttavia, è innocente. Lo hanno rapito per sbaglio nella zona di confine fra Pakistan e Afghanistan, dove, in qualità di operatore, si era spinto per filmare gli eventi. Appartenente per parte di madre al clan dei Ja'fara, il cui lignaggio risale fino al casato del Profeta, non ha mai pensato di incontrare Osama bin Laden, né ha mai voluto unirsi alle bande di talebani che uccidono chiunque non la pensi come loro e distruggono gli antichi monumenti archeologici col pretesto di difendere la religione e instaurare la shari'a. Nel campo, però, nessuno gli crede. Quando, preso da una smania improvvisa, il giovane inveisce e urla di far parte della stampa, le guardie lo deridono ripetendo Press, Press. Con addosso una tuta arancione acceso coi bottoni che corrono lungo la schiena, tra prigionieri incatenati ridotti in uno stato di prostrazione estrema, le facce inaridite, i cenci scomposti, gli occhi spenti con lo sguardo obliquo, il giovane prega e rivolge tutti i suoi pensieri alla moglie Muhaira, alle sue ciglia lucide quando distoglieva pudicamente lo sguardo da lui, e a Nora, la ragazza con cui ha condiviso ad Alessandria attimi travolgenti ormai irraggiungibili. Narrando di un giovane arabo rinchiuso senza colpa nel campo di prigionia di Guantanamo, negli anni immediatamente successivi agli attentati dell'11 settembre, Youssef Ziedan affronta uno dei temi fondamentali del nostro tempo, in cui la lotta al terrore col terrore finisce inevitabilmente col minare i fondamenti stessi della democrazia e della dignità dell'uomo.

La vita danza solo per un istante
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Revay, Theresa - Revay, Theresa

La vita danza solo per un istante / Theresa Révay ; traduzione dal francese di Roberto Boi

[Vicenza] : BEAT, 2018

Superbeat ; 54

Abstract: Abissinia, primavera 1936. L'intrepida reporter Alice Clifford, corrispondente per il New York Herald Tribune, è nelle terre dell'Impero d'Etiopia per documentare l'orrore della guerra che infuria da mesi. L'aviazione italiana, con il ricorso alle bombe all'iprite, ha ridotto allo stremo l'esercito del Negus. Il Leone di Giuda è in ginocchio e ormai nessuno può impedire agli italiani di entrare da vincitori ad Addis Abeba. Impulsiva e sfrontata, con i capelli biondi, le labbra carnose e gli occhi di un azzurro limpido, Alice ha scelto quell'esistenza sul filo del rasoio spinta dal desiderio di avventura e dall'urgenza di raccontare la verità ai lettori del New York Herald Tribune. L'infanzia segnata da un grave trauma, ha cercato d'imporre a sé stessa la solitudine quasi come una penitenza, avendo imparato a proprie spese quanto sia pericoloso lasciarsi consumare dagli altri. In Abissinia, tuttavia, quel rigore è destinato a durare poco. Due incontri la rendono consapevole della sua impossibilità di essere padrona di sé fino all'ossessione. Il primo con Karlheinz Winther, corrispondente del Völkischer, organo ufficiale del Partito nazionalsocialista tedesco. Uomo affascinante dal fisico imponente, Winther è oggetto di veri e propri racconti leggendari. Alcuni dicono che, incaricato di far saltare la Transiberiana durante la Grande guerra, sia stato arrestato dai russi e rinchiuso in un campo di prigionia in Siberia, dal quale però sia riuscito a fuggire raggiungendo a piedi la Mongolia in pieno inverno. Altri affermano che dopo un duello con un ufficiale delle SS, marito di una sua amante, sia stato costretto ad allontanarsi da Berlino. Il secondo incontro è con il principe Umberto Ludovici, un diplomatico italiano spedito in Abissinia da Galeazzo Ciano, un uomo con uno sguardo sincero, i modi e i tratti signorili e franchi, e un indomabile desiderio di libertà che ne fa quasi un adolescente smarrito.

Il profumo bruciò i suoi occhi
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Imperioli, Michael

Il profumo bruciò i suoi occhi / Michael Imperioli ; traduzione dall'inglese di Serena Prina

Vicenza : Pozza, 2018

Bloom ; 137

Abstract: È l'estate del 1976 a Jackson Heights, nel Queens. Un'estate funesta per il diciassettenne Matthew. All'inizio dell'anno suo padre si è messo in marcia con la Chrysler Newport marrone del '72, il bagagliaio ingombro di sacchi della spazzatura pieni di vestiti, e ha pensato bene di tirare le cuoia in uno scontro sulla superstrada. Da allora Matthew trascorre le giornate nella mansarda del suo amico Willie, a guardarlo fumare erba e ad ascoltare Wish You Were Here dei Pink Floyd, mentre sua madre si intontisce di antidepressivi. In un torrido giorno di luglio, un infarto stronca il nonno Gus, e la vita di Matthew a Jackson Heights giunge al capolinea. A metà agosto sua madre inizia a imballare i loro averi in valigie e scatoloni e insieme si trasferiscono sulla East 52nd Street, a Manhattan. Benché «la città» disti solo una quindicina di minuti con il treno, l'East River potrebbe essere benissimo l'oceano Atlantico per il ragazzo. L'edificio in cui traslocano si trova in una parte lussuosa di Manhattan, una Rolls Royce se ne sta lì a oziare all'angolo con la First Avenue, mentre al volante siede l'autista con regolare berretto. Per Matthew è tutto nuovo e strano, come il misterioso inquilino dell'appartamento 8A, un tipo smilzo, tutto vestito di nero, con grandi occhiali da sole scuri e capelli cortissimi di un biondo sbiadito, da cui spunta il tatuaggio di una croce di ferro. All'apparenza uno di quei tossici che si vedono bighellonare nei pressi della stazione della metropolitana di Roosevelt Avenue. In realtà, una leggenda della musica: Lou Reed. Nell'appartamento che Reed condivide con la sua musa trans Rachel, Matthew vive il suo apprendistato all'età adulta, trovando nella rock star un mentore inusitato, un artista-sciamano capace di indicare la via quando lui perde la testa per la misteriosa Veronica, la ragazza incontrata nella nuova scuola, così assennata e saggia per la sua età.

Inferno bianco
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Dahl, Arne

Inferno bianco / Arne Dahl ; traduzione dallo svedese di Alessandro Borini

Venezia : Marsilio, 2018

GialloSvezia - Farfalle ; 289

Abstract: Quando l'ex sovrintendente della polizia criminale di Stoccolma Sam Berger riapre finalmente gli occhi, non ha la più pallida idea di dove sia finito. Intorno a lui è tutto bianco, un mondo senza segni. Dopo settimane di indagini, ufficiali e non, il caso Ellen Savinger si è risolto con la liberazione di sei delle sette ragazze rapite. Ma a quale prezzo? La quindicenne Aisha Pachachi manca ancora all'appello, Sam ha dovuto lasciare il suo incarico e qualcuno che gli era molto vicino ha pagato con la vita. In fuga da una giustizia che ha smesso di essere tale, ora che anche i servizi segreti lo stanno braccando, non gli resta che seguire le istruzioni di Deer, l'unica che tra i colleghi sembra avere ancora fiducia in lui. Deer ha ricevuto una lettera che contiene importanti informazioni su un vecchio caso mai chiarito, il primo a cui hanno lavorato insieme. Bisogna assolutamente trovare la donna che l'ha scritta. Nell'indagine che aspira a rimettere in ordine il passato, al fianco di Sam c'è di nuovo Molly Blom, fino a poco prima considerata la punta di diamante dei servizi, e ora ricercata come lui. Ma Sam può davvero fidarsi? In un inquietante viaggio alla scoperta delle profondità più buie della psiche umana, Sam e Molly attraversano i territori più remoti dell'interno del Paese, verso un'oscurità disturbata in netto contrasto con la quiete assoluta e il candore niveo dei luoghi isolati dove la caccia a una verità sempre più sfuggente continua.

Addio Gary Cooper
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Gary, Romain

Addio Gary Cooper / Romain Gary ; traduzione di Riccardo Fedriga

Vicenza : Pozza, 2018

Biblioteca Neri Pozza

Abstract: Lenny è un vero vagabondo delle nevi, uno ski bum, come li chiamano. Conosce dei posti sulle Alpi dove la neve è incredibilmente luminosa e pura. Posti vuoti pieni di vita vera. Come ogni ski bum, autentici avventurieri dello spirito, fugge di continuo e ha nello sguardo l'espressione avida e inquieta di quelli che vivono soltanto per qualcosa che non c'è, che è sempre più in alto... verso le nevi perenni. Lenny è americano, uno di quegli americani che non si curano della guerra del Vietnam, tranne quando si tratta di non andarci. È alto un metro e ottantotto, è biondo e gli hanno detto più volte che assomiglia a Gary Cooper da giovane. Ha persino una foto dell'attore, che guarda spesso. I ragazzi a casa di Bug Moran - un eccentrico milionario che raccatta nel suo lussuoso chalet sbandati di ogni genere - ci scherzano su. Gary Cooper è finito, dicono. Finita la storia dell'americano che è contro i cattivi, fa trionfare la giustizia e alla fine vince sempre. Addio, America. Addio, Gary Cooper. Lenny, però, non si turba più di tanto, lui non ha la minima voglia di essere qualcuno, e ancor meno di essere qualcosa. Il suo solo problema è guadagnarsi la pagnotta, ora che la piena stagione è alle spalle. Gli skilehrer, gli istruttori di sci locali, gli rendono la vita difficile poiché detestano gli ski bum come lui che, con la loro aura di avventura e disperazione, piacciono alle donne. Così Lenny è costretto a scendere a valle, ad arrischiarsi nel cosiddetto mondo civile, dove lo attendono avventure picaresche e l'incontro fatale con Jess, la bella figlia di un diplomatico che scrive romanzi, parla correntemente cinque lingue, conosce un po' di ebraico e di swahili e ha il fisico e la sensualità di una spogliarellista del Bataclan. Pubblicato per la prima volta in inglese nel 1965 col titolo "The Ski Bum", "Addio Gary Cooper" è una delle opere di Romain Gary in cui il desiderio di assoluto e di autenticità della gioventù si misura con le miserie e i paradossi dell'epoca che, negli anni Sessanta, annunciò l'avvento della società del benessere

Quattro madri
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Horn, Shifra

Quattro madri / Shifra Horn ; traduzione di Sarah Kaminski

Roma : Fazi, 2018

Le strade ; 355

Abstract: "Quattro madri" racconta la storia di quattro generazioni di donne durante l'ultimo secolo a Gerusalemme. Amal, appartenente alla quinta generazione, è disperata poiché il marito, dopo la nascita del primo figlio, se n'è andato senza lasciare traccia. Al contrario sua madre, sua nonna e sua bisnonna si rallegrano dell'evento: la nascita di un maschio sano significa, infatti, che la lunga maledizione che pesava sulla loro stirpe è finita e non ci sarà più nessuna figlia femmina a ereditarla. Per consolarla, le donne raccontano ad Amal la storia di questa maledizione e la rassicurano sul suo destino e su quello di tutta la famiglia. Una famiglia di donne straordinarie: Mazal, l'orfana, dal cui matrimonio segnato dalla sciagura prende il via la maledizione; la bellissima Sarah, sua figlia, dai bei capelli dorati simbolo del suo potere taumaturgico; la figlia di Sarah, Pnina Mazal, la cui capacità di conoscere i pensieri degli altri è fonte insieme di gioia e dolore; e infine Gheula, madre di Amali, un'idealista dall'intelligenza penetrante, pronta a impugnare la causa di ogni diseredato. Epico, commovente e appassionante, "Quattro madri", che ha per sfondo le tormentate vicende della Palestina e dello Stato di Israele, è un romanzo misterioso e fantastico, ricco di realismo magico da fiaba e di folclore da leggenda

Il purgatorio dell'angelo
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De Giovanni, Maurizio - De_Giovanni, Maurizio

Il purgatorio dell'angelo : confessioni per il commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni

Torino : Einaudi, 2018

Einaudi. Stile libero big

Abstract: È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

La ragazza della nave
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Arnaldur Indriðason

La ragazza della nave / Arnaldur Indridason ; traduzione di Alessandro Storti

Milano : Guanda, 2018

Narratori della fenice

Abstract: Nel 1940, quando la guerra ha ormai coinvolto anche la Scandinavia, l'Islanda richiama in patria i suoi cittadini che si trovano all'estero. Dal porto di Petsamo, in Finlandia, si imbarcheranno sull'Esja per una traversata che li riporterà a casa, al sicuro. Tra la folla in partenza, una giovane infermiera attende invano l'arrivo del suo fidanzato da Copenaghen, e teme che possa essere finito nelle mani dei nazisti. La nave salpa senza di lui, e la ragazza durante quel viaggio angosciante, costellato di strani incontri ed eventi drammatici, dovrà scoprire il motivo della sua sparizione. Tre anni dopo, mentre Reykjavik è occupata dalle truppe americane e la convivenza tra i soldati e la popolazione crea non poche tensioni, l'investigatore locale Flóvent, affiancato dal giovane canadese Thorson che ha in qualche modo il compito di sorvegliarlo, deve risolvere un caso di aggressione: un giovane in uniforme viene ritrovato ucciso sul retro di una bettola frequentata dai soldati, ma nessuno degli americani sembra mancare all'appello. Negli stessi giorni, il cadavere di un uomo annegato in mare viene riportato a riva dalle correnti. Una volta identificato, i due poliziotti cercano di ricostruire le vere cause della sua morte, riconducibili forse proprio al periodo della storica traversata dell'Esja. In una rischiosa doppia indagine che si muove tra presente e passato, Flóvent e Thorson si ritrovano invischiati in una trama di gelosie, vendette e violenze, nel clima teso degli anni più bui della storia d'Islanda.

Biografia involontaria degli amanti
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Tordo, Joao

Biografia involontaria degli amanti / João Tordo ; traduzione dal portoghese di Romana Petri

Vicenza : Pozza, 2018

I narratori delle tavole

Abstract: In una strada semideserta della Galizia, due uomini in macchina investono un cinghiale. Si conoscono da poco tempo e sono molto diversi. Chi sta al volante è il narratore, un professore universitario di letteratura Inglese che dopo il divorzio dalla moglie vive lasciando passare i giorni, un po' incurvato, senza entusiasmo, con una malinconia interiore che, senza saperlo, ne sta cercando un'altra nella quale rispecchiarsi. Chi gli sta accanto è Saldaña Paris, un giovane poeta messicano conosciuto in un parco mentre quest'ultimo suonava seduto su una panchina come un mendicante. Dopo l'incidente in macchina i due dormiranno in un motel vicino alla Centrale di Polizia. Durante questa notte trascorsa insieme, il poeta, lentamente, comincia ad aprirsi e racconta al professore la sua storia, o meglio, la sua ossessione d'amore per Teresa, una donna dal passato torbido e misterioso, con cui ha vissuto un matrimonio passionale e tormentato, fatto di liti e gesti folli. Fino al giorno in cui Teresa è scomparsa senza lasciare traccia. Pazzo di dolore, dopo averla aspettata invano per oltre due anni, Saldaña Paris riceve una telefonata da un bibliotecario di Santiago de Compostela, uno degli ultimi amici della sua ex moglie. Teresa è morta di cancro, ma ha lasciato un memoriale in cui racconta il suo passato. Le pagine scritte da Teresa rivelano la sua adolescenza in una famiglia portoghese contaminata dalla disillusione: un padre assente e alcolizzato, uno zio avventuroso e misterioso, una madre iperprotettiva. Ma a gettare Saldaña Paris nella più cupa depressione sono le pagine in cui Teresa racconta del suo grande amore, un uomo violento e brutale che per anni ha abusato di lei. Determinato a liberare il suo amico dal potere corrosivo del male, il narratore compone, pezzo per pezzo, la biografia involontaria dei due amanti. Una biografia che passa attraverso l'accettazione del passato, l'unico modo per non compromettere irrimediabilmente il futuro.

Un atelier a Barcellona
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Pradas, Núria

Un atelier a Barcellona : romanzo / Núria Pradas ; traduzione di Sara Cavarero

Milano : Salani, 2018

Abstract: Barcellona, 1926. Ferran Clos ha disegnato una collezione che sta per trasformare la sartoria Santa Eulalia nel regno della haute couture spagnola. È uno stilista brillante, non ha nulla da invidiare a Chanel, e per creare i suoi abiti trova ispirazione nelle donne, innamorandosene, tradendole. Una di queste è Laia. Giovane apprendista, bellissima, spensierata, non sa nulla dell'abbandono, della preoccupazione, del dolore acuto della perdita, quando la sua vita ne viene investita inesorabilmente. Ma Laia cresce, è forte e determinata a farcela, a sopravvivere e, quando possibile, a vivere davvero. Quando gli anni Venti lasciano spazio agli anni bui della Guerra civile, la ragazzina dalle gonne svolazzanti non c'è più. Al suo posto c'è una madre, una donna moderna ed elegante, che è ancora sensibile all'amore e alla passione, ma con gli occhi bene aperti. Laia ha fatto carriera, è stata una colonna portante dell'atelier durante tutte le vicissitudini che lo hanno coinvolto: quando era un salone vivo e colorato, punto di riferimento dell'alta società, quando i repubblicani lo hanno sequestrato, quando resisteva in una Barcellona mesta e bombardata, quando il ritratto di Franco è stato affisso al muro, per forza. A Barcellona, oggi, c'è un atelier dalle vetrine scintillanti: Santa Eulalia. La storia della casa di moda è talmente affascinante e ricca da essere perfetta per un romanzo, questo. È la saga di una famiglia, è il racconto corale delle vite intrecciate delle sarte e degli apprendisti, è la Storia di un'Europa euforica e di un'Europa schiacciata

Luci della ribalta
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Benjamin, Melanie

Luci della ribalta / Melanie Benjamin ; traduzione di Alessandro Zabini

Vicenza : Pozza, 2018

I narratori delle tavole

Abstract: È il 1914 e la venticinquenne Frances Marion, sull'orlo del secondo divorzio, ha appena lasciato la sua casa nel nord della California per dirigersi a Los Angeles, dove è determinata a vivere in modo indipendente come artista, sebbene fino a quel momento si sia limitata a disegnare bottiglie di ketchup e vasetti di crema per il viso. Originaria di San Francisco, dove è nata e cresciuta, Frances ha una sola ambizione: lasciare un segno, qualcosa di cui andare fiera, e possibilmente farlo nel mondo del cinema, la nuova fiorente industria che in quegli anni sta esplodendo a Los Angeles, tra macchine da presa e attori che si aggirano per le strade coi volti truccati. L'occasione che Frances sta aspettando si concretizza il giorno in cui incontra quella che è destinata a diventare la più grande diva del cinema di quegli anni, la Piccola Riccioli Biondi, così chiamata per i suoi capelli ricci e dorati: Mary Pickford. Nata Gladys Smith, Mary ha iniziato a calcare i palcoscenici all'età di otto anni per mantenere la madre rimasta vedova e i fratelli. A undici anni la sua vita è fatta di teatri privi di uscite di sicurezza, cerone puzzolente e costumi logori. E di vestiti foderati con carta di giornale durante le tournée invernali perché i treni sono pieni di spifferi e i viaggi - senza la famiglia e in compagnia soltanto di attrici indifferenti - lunghi e snervanti. Ma l'aspetto serafico di Gladys cela un'anima d'acciaio e l'opportunità di cambiare vita si presenta nelle sembianze dell'impresario teatrale David Belasco, che la assume nella propria compagnia e la ribattezza Mary Pickford. Cinque anni dopo Mary è l'attrice cinematografica più amata, la «Fidanzata d'America», l'astro nascente del cinema muto. Eppure, nonostante la fama e il successo, Mary è soprattutto una donna sola, le spalle gravate dal peso delle decisioni che si devono prendere quando si è coinvolti in un'industria di cui occorre ancora modellare l'esistenza. Solo Frances riesce a perforare l'armatura di Mary, un'armatura che si ispessisce a ogni aumento di stipendio, a ogni intervista, a ogni sua foto pubblicata sui giornali... Ambientato all'alba di Hollywood, "Luci della ribalta" esplora l'amicizia e la collaborazione creativa tra la celebre stella del cinema muto Mary Pickford e la sceneggiatrice Frances Marion ed è, al contempo, un emozionante spaccato sugli amori, i tradimenti e i segreti più inconfessabili delle star del cinema degli anni Dieci e Venti, come Charlie Chaplin, Louis B. Mayer e Rodolfo Valentino.

Ogni respiro
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Materiale linguistico moderno

Sparks, Nicholas

Ogni respiro / Nicholas Sparks ; traduzione di Alessandra Petrelli

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2018

Pandora

Abstract: Tru Walls non è mai stato in North Carolina. Lui è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. E quella della madre, perduta insieme ai suoi ricordi nell'incendio che l'ha portata via tanti anni fa. Hope Anderson è a un punto cruciale della vita: ha sempre immaginato un futuro diverso, ma è fidanzata da sei anni con un eterno bambino e non si aspetta più una proposta di matrimonio. Dopo l'ennesima pausa di riflessione, Hope decide di visitare per l'ultima volta il cottage di famiglia a Sunset Beach, dove ha passato le meravigliose estati della sua infanzia. Quando Hope e Tru s'incontrano, tra loro nasce un'intesa immediata, qualcosa di forte e disarmante, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio. Come se si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità.

La fidanzata perfetta
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Materiale linguistico moderno

Hamilton, Karen

La fidanzata perfetta / Karen Hamilton ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe

Milano : Mondadori, 2018

Omnibus

Abstract: È sera e Juliette sta preparando un piatto speciale al curry per il suo fidanzato. Ma quando Nate rientra a casa e non ricambia il suo abbraccio, Juliette capisce subito che qualcosa non va. "Ho bisogno di spazio" esordisce e, mentre le comunica che la loro storia è finita, Juliette deve aggrapparsi al piano della cucina per non cadere. Non può essere vero, lei e Nate sono fatti per stare insieme, avevano parlato di sposarsi, di formare una famiglia. Ma la vertigine dura solo una manciata di secondi, perché, nonostante Nate abbia deciso, Juliette non ha alcuna intenzione di arrendersi. E sette mesi dopo, non pensa ad altro che a riportarlo nella sua vita. Con ogni mezzo: spia la sua pagina Facebook, ruba la password della mail e legge la sua corrispondenza. Spesso lo segue. Finché non arriva a introdursi di nascosto in casa sua e qui, come fossero ancora una coppia, mette in ordine la sua uniforme da pilota, si sdraia sul letto, lascia nel frigorifero i suoi dolci preferiti. Un'escalation drammatica di gesti ossessivi destinata a sfociare in un piano diabolico e pericoloso: farsi assumere come hostess nella stessa compagnia aerea di Nate... "Attieniti al piano. Attieniti al piano. Se non ti prepari, ti prepari a fallire": è questo il mantra che Juliette ripete tra sé mentre Nate sta per cadere in trappola come una falena vicina alla luce. Ma chi è veramente Nate? E quali ombre stanno riaffiorando nella mente di Juliette?

Il basilico di Palazzo Galletti
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Materiale linguistico moderno

Torregrossa, Giuseppina

Il basilico di Palazzo Galletti : romanzo / Giuseppina Torregrossa

Milano : Mondadori, 2018

Omnibus

Abstract: L'estate avvampa a Palermo, la terra è arida e i bacini a secco. Dai rubinetti, come sempre in agosto, l'acqua scende appena, sui marciapiedi l'immondizia fermenta rendendo l'aria irrespirabile, e a nulla servono preghiere e invocazioni a santa Rosalia affinché faccia piovere. I poveri si muovono nei bassi come fantasmi nella polvere, i più abbienti hanno già lasciato i quartieri alti per le loro ville al mare. Nell'attesa della festa in onore della patrona della città, Marò, da poco promossa a capo del gruppo "antifemminicidio", porta avanti con riluttanza una nuova complessa indagine su un omicidio avvenuto il giorno di Ferragosto. Non attraversa un periodo felice, la commissaria. La promozione, anziché gratificarla, l'ha resa insicura, come non si sentisse all'altezza di quella nuova responsabilità - e in cuor suo desidera smettere "la pesante divisa da poliziotta, per vestire i panni più leggeri della cuciniera" -; la turbolenta relazione con Sasà, sempre più intrattabile da quando il questore l'ha spedito in un sonnacchioso commissariato dove nulla funziona e nulla accade, pare volgere al tramonto fra risentimenti, incomprensioni e défaillance sessuali. Gli anni passano veloci, troppo, e forse quell'uomo bizzoso, un tantino rozzo e grossolano, è l'ultima possibilità che le rimane di crearsi una famiglia. È per questo, perché la sua vita è a un punto morto, che Marò avrebbe preferito non occuparsi del caso? Intanto l'indagine, inaspettatamente, le sta mettendo sotto il naso man mano elementi che sembrano avere bizzarre implicazioni con la sua vita privata. Quale svolta l'attende in fondo a questa estate "che non lascia presagire nulla di buono"?

La forza di gravità
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Materiale linguistico moderno

Piersanti, Claudio <1954- >

La forza di gravità / Claudio Piersanti

Milano : Feltrinelli, 2018

I narratori

Abstract: Serena ha diciott'anni, vive con una zia melomane e scontrosa. Il mondo fuori dal suo condominio di periferia, nei pressi di un grande ospedale, la impaurisce, ma la timidezza non la rende meno tenace nel perseguire i suoi sogni: superato l'esame di maturità, si prepara ad affrontare il test di ammissione alla facoltà di Medicina. A guidarla ci sono i consigli e i libri del Professore, un pensionato senza pensione, suo vicino di casa, che conta le stelle cadenti. L'anziano maestro ha da tempo tagliato i ponti con l'esterno e la volonterosa allieva è l'unica persona che accoglie nel suo appartamento. Nel tempo libero, mentre il Professore viene risucchiato da un misterioso progetto, Serena porta a passeggio Fox, il suo vecchio setter, insieme ad altri tre cani del palazzo. Nel buio attraversa spazi abbandonati che brulicano di presenze ostili, ma sfiora anche il lunare Ottavio Celeste - smemorato e intenso - che le si imprime nello sguardo e nel cuore. Grazie al Professore, Serena scopre la gioiosa fatica dell'apprendimento, si impossessa di un metodo di studio. Ma i suoi sogni si incrinano quando lui - per difenderla - si mette nei guai. L'equilibrio è spezzato, i ruoli si rovesciano: è l'allieva, adesso, a prendere per mano il maestro. Finché il Professore, dopo aver compiuto senza rumore un gesto inaudito, sembra sparire nel nulla, trascinato dall'inarrestabile forza di gravità che governa le nostre vite. E che ha però in serbo altre sorprese, per lui e per Serena. Con uno stile misurato e allusivo, Piersanti costruisce un romanzo ricco di suggestioni surreali e poetiche: un'originalissima rappresentazione della caducità della vita e della forza delle relazioni.

Bella zio
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Materiale linguistico moderno

Vitali, Andrea <1956->

Bella zio / Andrea Vitali ; con il contributo di Samuele Robbioni

Milano : Mondadori, 2018

Madeleines

Abstract: A 16 anni Beppe Bergomi, con quei folti baffi, sembrava già un adulto: lo chiamavano "zio" e tale è rimasto nella memoria dei tifosi. La sua parabola agonistica prende avvio nella tranquilla realtà dell'hinterland milanese, in una famiglia semplice, tra le scuole dalle suore e il tempo libero all'oratorio, sempre con la palla al piede. Un'infanzia normale nell'Italia degli anni '60. Beppe è quello che definiremmo un bravo ragazzo, non certo un bad boy che cerca nel calcio il riscatto sociale. Ha un incredibile talento naturale, eppure la sua famiglia sembra non accorgersene: neppure quando, nel 1977 - appena quattordicenne - esordisce nel campionato giovanissimi e per la prima volta firma un contratto da giocatore professionista. Il seguito è una storia nota: Beppe salirà sul podio più alto da campione del mondo a soli 18 anni, con la maglia della nazionale. Una carriera folgorante e un alquanto inusuale attaccamento alla maglia nerazzurra lo hanno fatto entrare nella mitologia del calcio italiano. Per contro, nelle parole di Andrea Vitali, cui Bergomi ha affidato il compito di raccontarla, una vita mitica si trasforma in un romanzo della commedia umana di cui egli è maestro nella narrativa italiana. Nulla gli sfugge nel dare voce alla sobrietà e intelligenza dell'ex campione: tra ironia e paradosso, aneddoti di costume, successi e dolori, Vitali ci fa rivivere gli esordi del calciatore, ma anche una stagione passata dell'Italia, quasi fossimo lì pure noi. A distanza di anni, confrontandosi anche con un consulente in psicologia sportiva, Beppe Bergomi ha ripercorso con la memoria le vicende dell'infanzia e della formazione, realizzando quanto l'agonismo sia stato una formidabile scuola di vita. Ed è arrivato a concludere che "alla meta non ci si arriva mai da soli, e alla fine scopri che l'obiettivo di squadra valorizza anche il tuo obiettivo individuale". Con il contributo di Samuele Robbioni.

Per lanciarsi dalle stelle
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Materiale linguistico moderno

Parenti, Chiara

Per lanciarsi dalle stelle / Chiara Parenti

Milano : Garzanti, 2018

Narratori moderni

Abstract: "Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre". Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l'unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c'è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c'è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l'università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall'attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell'imprevisto e dell'adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c'è Samanta, un'adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c'è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L'istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l'amore può vestirsi d'abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola. Dopo il successo della Voce nascosta delle pietre, Chiara Parenti regala ai suoi lettori un nuovo romanzo che ci insegna a guardare dentro noi stessi. Una storia sull'importanza di assaporare ogni attimo, di non perdere le occasioni della vita. Una storia sull'amicizia che quando è sincera scava dentro anche se fa male. Una storia sul coraggio di guardare oltre la paura per toccare le stelle.