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9788804602132
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Tamà, Patrizia

La quarta cantica

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: C'è una strana donna che se ne sta buttata come un pacco alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Incurante di sé, immemore di tutto, sprofonda di tanto in tanto in visioni inquietanti di Medioevo, durante le quali si esprime in latino o in fiorentino antico. Ricoverata in ospedale, finalmente ricorderà qualcosa, il proprio nome: Beatrice. In realtà la giovane ragazza custodisce un grande segreto, la chiave per un manoscritto di incredibile valore, storico e alchemico. Come sa bene chi sta cercando in ogni modo di rapirla... È possibile che Dante Alighieri non si sia fermato alla terza cantica, ma abbia volutamente celato al mondo la parte finale, la più importante, del suo capolavoro, la cosiddetta quarta cantica? Che ne abbia rimandato la divulgazione in attesa di tempi più favorevoli e più predisposti alla comprensione del suo sconvolgente testamento spirituale? È il Dante Alighieri occulto, il Grande Maestro che si nasconde sotto "il velame delli versi strani", il centro di tutto questo thriller esoterico. Una caccia al manoscritto inedito, ricca di delitti e colpi di scena, che arriva a svelare il significato più recondito sotteso all'opera dantesca.

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Utente 28207
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Dissuado con vigore i lettori dal prendere in mano il romanzo (si fa per dire) di Patrizia Tamà dal titolo "La quarta cantica" in cui appare un tale guazzabuglio di personaggi e situazioni da demolire il più agguerrito lettore: nonne aristocratiche,SS(sì,anche loro!),Dante e Beatrice,la malavita,una barbona con amnesia(!!) che poi si scopre è una studiosa di Dante,un artista di strada indiano ed altre amenità.
Vi bastano queste poche righe come deterrente?

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