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Il bambino indaco
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Franzoso, Marco

Il bambino indaco

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Ho attraversato questa storia sotto tensione fino all'ultima pagina. Poi non ho smesso di tornarci col pensiero. Ho pensato che ci sono due vie per attraversare la vita. E non è possibile sceglierle, perché le decide il destino. La prima, la più diffusa, è quella delle esperienze universali che bussano alla nostra porta. Arriva la nascita, arriva l'amore, arriva la morte. Da uno vanno vestite di blu, da un altro di rosso. Le esperienze fondamentali sono le stesse per tutti, anche se succedono in mille maniere diverse. A qualcuno invece è dato in sorte tutt'altro. Ci sono persone a cui l'universale si presenta completamente stravolto, irriconoscibile. Forse non è più l'universale, ma un'altra cosa ancora, incomprensibile, inaudita, che non ha nemmeno nome. Il male si installa dove ci dovrebbe essere la tenerezza, la sicurezza più fiduciosa. L'orrore sboccia nel più inaspettato dei luoghi. "Il bambino indaco" si inoltra in quel luogo impossibile, dove le cose primarie crollano, la vita si sfonda precipitando, e la più pacifica delle condizioni, l'amore per il proprio figlio, va conquistata con la più astuta e feroce delle guerre." (Tiziano Scarpa)

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Di come la tragedia possa insinuarsi anche nelle coppie affiatate. Di come le convinzioni possano trasformarsi in ossessioni. Di come si possa giungere a compiere anche i gesti più estremi per salvare le persone. Una storia che potrebbere essere vera, che insegue il lettore, non gli lascia tregua fino alla fine delle pagine.

Monica Carraro
52 posts

Storia agghiacciante, emotivamente impegnativa, dolorosa. Un amore soffocante che diventa follia. Ma il romanzo è anche forza e speranza: nonostante tutto è la vita che vince, una vita da ricostruire per quel figlio innocente e troppo amato.

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